Il futuro si chiama S7

Il futuro si chiama Samsung Galaxy S7

Lo abbiamo già assaporato, un pezzo di futuro, con il Samsung Galaxy S6 e il fratello Samsung Galaxy S6 Edge: i due modelli sono stati, infatti, presentati in occasione del Mobile World Congress 2015, di Barcellona, e saranno disponibili in Italia a partire dal prossimo 10 di aprile.

Samsung Galaxy S7, adesso, è diventato lo smartphone più atteso di sempre: prima che fossero presentati i suoi due predecessori, già faceva parlare di sé, come ogni divo che si rispetti. In casa Samsung i successi non mancano mai: pensiamo, ad esempio, all’ottimo Samsung Galaxy Note 4, un dispositivo prezioso ed estremamente catchy. Ancora oggi le vendite di questo modello sono estremamente valide, grazie alle splendide funzioni di un dispositivo dallo schermo ampio e altamente definito.

Molti Samsung Fan, con gli ultimi modelli, si sono sentiti per così dire traditi dalle aspettative che avevano abbondantemente riposto nella casa costruttrice Sud Coreana: non ci sono, infatti, state grosse innovazioni nel panorama samsungiano. Per l’appunto, il neopresentato modello (o sarebbe meglio parlare al plurale?) Samsung Galaxy S6, ha già portato dietro di sé una scia abbondante di succose novità: l’implementazione del Samsung Pay, innovativo metodo di pagamento mediante l’impronta digitale che farà funzionare lo smartphone come una carta di credito conctactless; la presenza di uno schermo nettamente migliorato, con una diagonale da oltre 5 pollici e una definizione estremamente pregiata; infine, la possibilità di ricaricare via wireless la batteria dello smartphone, un’ottima idea, considerata soprattutto la vita frenetica di ognuno di noi.

Coloro che, dunque, sperano nella tornata all’attacco del marchio Sud Coreano, il prossimo marzo 2016, potrebbero trovare molto di cui rallegrarsi: Samsung Galaxy S7, partendo dall’anima, potrebbe avere una frequenza di clock di 3.X Ghz, con una memoria RAM da 4 GB e un processore OctaCore. Potrebbe avere uno schermo in 4k, per una risoluzione paranormale o addirittura puntare all’innovazione più assoluta, con la tecnologia flessibile in altissima definizione; potrebbe avere un sensore per la visione notturna, con tanto di proiettore olografico annesso.

Parlando di materiali, le tendenze dei top di gamma di ultima generazione si muovono tra il vetro, per assicurare impermeabilità e resistenza, e l’alluminio, per una leggerezza assolutamente insuperabile: magari Galaxy S7 potrebbe mixare queste due tendenze, arrivando a creare un nuovo paradigma ricercatissimo (o ricopiatissimo) dai marchi concorrenti.

Ovviamente, considerato tutto ciò e tutto quel che Samsung ancora nasconde come asso nella manica, veniamo alle note dolenti: il prezzo. Uno smartphone di questo calibro, sicuramente, porterà dietro di sé un importo a tre cifre da capogiro: sarebbe interessante se Samsung decidesse di stravolgere veramente l’idea di smartphone top di gamma, aumentando la qualità e abbassando, anche di poco, il prezzo.


Posted in News by with no comments yet.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *